Mentre digito questo post sono una persona felice.
Perché è la sera di una giornata in famiglia, trascorsa in un'armonia che non sempre ci riesce.
Perché abbiamo visto Vermeer e quella luce...
Perché mio fratello ha dato una veste decente - anzi, secondo me molto carina - al mio professional website (i dettagli a breve). La misura del mio gradimento la dà la tentazione che ho di traslocare completamente lassù, portandomi dietro anche questo blog. Per ora ci penso.
Perché ho un piano B e anche un piano C.
Perché l'altra sera, tra due cassonetti dell'indifferenziato, ho trovato una sedia anni Quaranta che dopo una messa a punto diventerà la mia seduta da lavoro.
Perché il mio albero di Natale last minute quest'anno è stato un albero a luci rosse, da parete, e le sue cento e passa lucine scintillano dietro, sopra e attorno a me mentre sto sdraiata sul letto e scrivo.
Perché ho tanti progetti.
Per tutto quello che ho e per tutte le persone che ho accanto.
Per il cappellino rosso di mia madre davanti alla fontana di Trevi.

Questo post è bellissimo.
RispondiEliminaPoche parole è mi hai aperto un mondo. Il TUO mondo.
Saretta
Ciao Saretta,
Eliminaera una di quelle giornate rotonde che non si danno sempre, ma quando capitano vanno immortalate :)