11 marzo 2013

Prima di dormire, coccola un sogno

Sto appunto per andare a dormire, ma prima di infilarmi sotto le coperte volevo scrivere questo. L'altro giorno ho viaggiato in macchina con la mia capa (ok, da freelance non ho un capo solo: ne ho tanti. però lei è proprio la capa storica, quella da cui ho imparato gran parte di ciò che so sul giornalismo). Parlavamo di ricerche, di progetti, e lei mi ha confidato che da quando era piccola tutte le sere, prima di addormentarsi, coccola un sogno: lo pensa, lo immagina, si vede nel futuro dentro quel sogno realizzato. Da piccola, per esempio, sognava di diventare giornalista; da grande, di fare un giornale con i bambini. "Negli anni - ha detto - molti di quei sogni si sono avverati, presto o tardi, nella forma che immaginavo o in una diversa". E io ho pensato due cose. La prima, che se proprio devo formulare un buon proposito è questo: ogni sera, trovare il tempo di coccolare un sogno. La seconda, che non devo dimenticare di guardarmi intorno, qui ed ora: perché a volte succede che i nostri sogni si stiano già realizzando dalle nostre parti, ma noi non ce ne accorgiamo...

1 commento:

  1. che bello spunto, ilaria.
    io vorrei intanto avere quel tempo di veglia consapevole in cui trovare l'energia di concepire un sogno. e poi anche di coccolarlo.
    peccato che invece stramazzo sul cuscino come in preda a un attacco narcolettico.
    scusa se ho tolto poesia a questo splendido post, ma pensando all'attimo prima di dormire, mi vengono in mente solo immagini torride e agghiaccianti.

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