06 marzo 2013

Trilocale per due: Come sbrinare il freezer

"Abbiamo del ghiaccio?", ha chiesto lui l'altra sera aprendo il congelatore. Nell'altra mano aveva una bottiglia di gazzosa. Era l'ora dell'aperitivo: sul tavolo pistacchi, bicchieri e bibite. "Amore, se vuoi possiamo mettere una vaschetta in freezer e avere dei bei cubetti per domani", ho risposto con voce flautata cercando di dissimulare l'evidenza. 



Nel freezer il ghiaccio, quello da mettere nei bicchieri, non c'era. Però c'erano numerosi iceberg di qualche era geologica fa, ormai così ingombranti che la vaschetta del ghiaccio non ci sarebbe proprio entrata. Insomma era arrivato il momento che cerco sempre di rimandare: quello di sbrinare.

 Per la verità sbrinare non è un'attività complicata e neanche sgradevole. Anzi, può trasformarsi in una vera e propria seduta di meditazione domesticaCosì ho decisoche oggi pomeriggio, in una pausa tra studio e lavoro, mi sarei dedicata al mio freezer così trascurato. E siccome da un sondaggino casalingo ho appreso che non tutti (compreso il mio amico Andrea!) sanno come sbirnare un congelatore, anche perché oggi ci sono i freezer no frost che questa operazione se la sbrigano da soli, ho pensato di farne un post. 

Quindi, come si sbrina il freezer?

Primo passo: fissate un appuntamento col vostro congelatore, prevedendo che ne avrete per mezz'ora-un'ora, secondo le dimensioni dell'elettrodomestico e lo spessore del ghiaccio che si è accumulato al suo interno.  

Secondo: consumate il consumabile. Prima di procedere, verificate se sul fondo del vostro freezer ci sono vecchiumi da eliminare o cose buone dimenticate che potreste usare oggi per un pranzo o una cena. Così magari, come premio per aver sbrinato, vi eviterete di cucinare! (Io ho trovato queste castagne lesse che stavano lì dall'autunno. Non so bene cosa ne faremo ma - come dire? - un modo per non-cucinare si trova sempre!)
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Ora si entra nel vivo: portate a ebollizione una pentola d'acqua. La pentola dev'essere di dimensioni compatibili col vostro freezer, nel senso che poi dovrete mettercela dentro. Staccate la spina dell'apparecchio. Mettete degli stracci o un tappetino di spugna davanti al freezer. Non saltate questo passaggio: vi eviterà di dover poi lavare il pavimento, o almeno limiterà i danni.



E' arrivato il momento di svuotare il freezer: mettete il suo contenuto dentro una borsa termica per i surgelati o in una borsa frigo. In alternativa, potete avvolgere i cibi congelati in una coperta di lana, che farà da isolante termico, oppure sistemarli nel frigorifero.



Se l'interno del vostro freezer è pieno di briciole, pulitelo ora per non ritrovarvi poi tra le mani una poltiglia di molliche bagnate, che sono molto meno carine delle briciole ghiacciate.

briciole interno.egg  on Aviary

Quando l'acqua bolle, prendete la pentola e appoggiatela su un tagliere di legno che avrete collocato all'interno del freezer. Scoperchiate la pentola, chiudete lo sportello e aspettate circa un quarto d'ora. Intanto sedetevi al pc e scrivete mezzo post (;)) oppure leggete qualche pagina di un libro, o meditate. 

Poi riaprite lo sportello e valutate la situazione: se il ghiaccio è molto spesso e non è stato scalfito dal calore, ripetete l'operazione pentola bollente. Se invece gli iceberg mostrano segni di scongelamento, impugnate un mestolo di legno e provate - con calma, per non farvi male e non danneggiare l'apparecchio - a romperli e a staccarli dalle pareti. E' sconsigliato usare strumenti appuntiti come coltelli e forbici, con cui è facile farsi male o fare danni.

 

Nel giro di qualche minuto dovreste riuscire ad aprirvi un varco tra i ghiacci. Un'occhiata agli iceberg che avrete cura di accumulare via via nell'acquaio pomperà la vostra autostima domestica facendola crescere di almeno un palmo.

Probabilmente vi chiederete come avete fatto a non sbrinare il frigo negli ultimi 3 o 4 anni e vi rimprovererete, rischiando di vanificare gli effetti benefici di questo momento di gloria. Ma  state tranquilli: ve ne dimenticherete presto e ci ripenserete fra altri 3 o 4 anni (scherzo, dai! io non lo sbrinavo da un annetto... o due). Intanto guardate come brilla il vostro freezer finalmente pulito, e godetevi questa soddisfazione.





Quando avrete eliminato il ghiaccio, sciaquate l'interno del freezer con una pezza bagnata di acqua e bicarbonato, poi asciugate bene. Riattaccate la spina. Risistemate i cibi dentro il congelatore. Se qualcosa si è un po' scongelato (a me è successo col formaggio grattugiato e il prezzemolo tritato), non rimettetelo in freezer ma trovate il modo di utilizzarlo subito in cucina. Se avete fatto cadere un po' d'acqua sul pavimento, asciugatelo. Ammirate il frutto della vostra fatica e approfittatene per sistemare nel congelatore anche un paio di vaschette per il ghiaccio, così nel giro di qualche ora potrete festeggiare con un aperitivo on the rocks.



(post pubblicato la scorsa estate su Trilocale per due, il mio blog su convivenza e senso estetico... che da domani diventa una rubrica di Dancing in zero gravity)

5 commenti:

  1. Sono soddisfazioni, lo so perfettamente! anche a me capita di avere sezioni geologiche di ghiacci da fare invidia all'Antartide. Qualche volta in preda alla follia (per l'imminente arrivo di mamma), accendo il phon e sbrino tutto alla velocità della luce... in un attimo è fatto ma non è proprio un comportamento da ambientalista modello...!

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  2. Ma che storia.
    Questo è sempre stato uno di quei lavori che ho delegato al maschio di casa, con conseguente paciughero inaudito (nonstante gli stracci). Invece con questo metodo del pentolone stacchi direttamente gli iceberg, è geniale!!!
    Continuerò a delegarlo al maschio, ma gli dirò di fare così. ;-)

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